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Ricaricare l'auto elettrica in viaggio

Ricaricare l’auto elettrica in viaggio: cosa serve in Europa?

Ricaricare l’auto elettrica in viaggio, specialmente durante la stagione estiva, è una procedura essenziale e facile da eseguire, ma è necessario avere con sé la giusta attrezzatura per essere pronti a rispondere ad ogni necessità. Ricaricare in viaggio l’auto elettrica: quale cavo in Europa? Per adoperare le colonnine di ricarica pubbliche è indispensabile avere con sé il cavo Modo 3 / Tipo 2 trifase. Il Modo 3 / Tipo 2 rappresenta lo standard Europeo, pertanto, su tutto il territorio dell’ Unione, vi è la garanzia di poter connettere il cavo ricarica alla colonnina. Alcuni charging points effettuano ricariche molto veloci. Se, da un lato questo è un vantaggio dal punto di vista delle tempistiche, d’altro canto si tratta di una modalità di ricarica che può danneggiare la batteria. La ricarica veloce dell’auto elettrica andrebbe eseguita solo ed esclusivamente quando, a disposizione, vi è un cavo Modo 3 / Tipo 2 trifase di alta qualità. Solamente in questo si può usufruire della ricarica veloce preservando la batteria. Alcune colonnine di ricarica pubbliche hanno un cavo in dotazione, collegabile alla propria vettura. Tuttavia, ad esclusione dei Supercharger Tesla, che montano cavi top gamma prodotti da Mennekes, quando non vi è certezza della qualità, è opportuno adoperare colonnine prive del cavo pre-agganciato. L’ideale, infatti, è possedere un modello di alta qualità e connetterlo alle colonnine pubbliche: in questo modo si può essere certi di preservare lo status della batteria. Viaggiare con l’auto elettrica in Europa: ricarica d’emergenza Mettersi in viaggio con l’auto elettrica significa poter trarre vantaggio dall’ energia pulita, rispettare l’ambiente e, ovviamente, raggiungere mete idilliache. Tuttavia, l’automobilista deve essere consapevole che, sebbene la diffusione di charging points sia in crescita esponenziale, potrebbe presentarsi la necessità di ricaricare l’auto elettrica in altro modo. Molti hotel, residence ed esercizi pubblici hanno a disposizione Wallbox o colonnine di ricarica che sono messe a disposizione per la clientela. Come è facile immaginare, però, non sempre si può usufruire di questi servizi. Per questo motivo, la soluzione definitiva, è quella di ricaricare l’auto elettrica con la presa domestica. La presa tradizionale “Schuko”, infatti, è disponibile in Italia presso tutte le abitazioni moderne ed in tutti i luoghi pubblici dotati di corrente elettrica. Anche conosciuta come “presa tedesca”, la sua denominazione tecnica è “Tipo F” ed è ormai diffusa su larga scala nella maggior parte dei Paesi Europei. Certamente, laddove non sia presente, è possibile dotarsi di un semplice trasformatore specifico per il Paese che si intende raggiungere, o che si attraversa con l’auto elettrica. Una volta accertata la presenza della presa “Schuko” (Tipo F), oppure una volta individuato il trasformatore necessario, è indispensabile dotarsi del cavo ricarica domestico, ovvero il cavo Modo 2 / Tipo 2. Questo modello connette le auto elettriche prodotte per il mercato Europeo alla presa “Schuko” (Tipo F). E’ chiaramente opportuno controllare che il connettore dell’automobile, lato veicolo, sia il Tipo 2, che costituisce lo standard per i Paesi Europei, ma è necessario tenere in considerazione le dovute eccezioni, specialmente quando si tratta di automobili importate da altri continenti. Nell’immagine che segue si può controllare la disponibilità della presa “Tipo F” in Europa (fonte YouTrend.it e WorldStandards.eu) – Colorazione dei Pasi in cui è diffusa: azzurro, rosa (Italia), verde. Ricaricare l’auto elettrica in viaggio: i cavi necessari e citati in questa guida possono essere acquistati dalla sezione “Shop” del sito CavoPerfetto.it

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stazione ricarica domestica

Stazione di ricarica domestica: conviene davvero?

Stazione di ricarica domestica: sì o no? Con il passaggio alla mobilità elettrica, sono in molti a porsi questo interrogativo, ma rispondere di sì in maniera semplicistica sarebbe limitante. Infatti, oltre ad annoverare i “pro” ed i “contro”, va considerato che gli svantaggi possono essere facilmente trasformati in vantaggi. Vantaggi della stazione di ricarica domestica Wallbox e colonnine domestiche: possibili svantaggi -> Consulta la sezione Shop per scegliere il cavo ricarica migliore da collegare alla tua Wallbox o colonnina di ricarica!

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Ricarica veloce auto elettrica

Ricarica veloce auto elettrica: come effettuarla in modo sicuro?

La ricarica veloce dell’auto elettrica rappresenta una tecnologia molto interessante per i proprietari. Tuttavia, è opportuno che questo tipo di ricarica avvenga in totale sicurezza, onde evitare di rovinare, alla lunga, la batteria dell’auto elettrica. Inoltre, è opportuno evitare di adoperare le colonnine veloci troppo frequentemente, prediligendo la ricarica domestica (che è più lenta) nel processo di carica quotidiano. Quando si tratta di ricarica veloce in particolar modo, è indispensabile tenere in considerazione alcuni punti, al fine di preservare la batteria dell’auto: Quale cavo adoperare per la ricarica veloce dell’auto elettrica? Avendo chiarito la necessità di effettuare le ricariche veloci in modo assolutamente sicuro per preservare l’integrità della batteria ed avendo consigliato di prediligere la carica domestica nel quotidiano, è opportuno analizzare il ruolo del cavo. Il cavo ricarica per l’auto elettrica deve indubbiamente essere di qualità: in questo modo il processo avviene in modo sicuro ed il più veloce possibile. Il cavo giusto è certificato CE, prodotto da un brand affidabile – come Mennekes – e ovviamente compatibile al 100% con la propria auto elettrica. Non solo, un cavo ricarica di qualità è dotato di sistemi di sicurezza e questo viene chiaramente indicato dal produttore. Per esempio, il cavo Modo 3 / Tipo 2 trifase di Mennekes è dotato di due classi di protezione: IP 44 e IP 67. Queste proteggono il cavo da polvere e acqua, mentre la sua struttura aiuta in caso di dispersione di calore, isolamento e scarico della trazione. Adoperando un cavo sicuro è quindi possibile agganciarsi alle colonnine di ricarica veloce portando al minimo lo stress della batteria. E’ chiaro che si tratta pur sempre di colonnine da adoperare in caso di necessità, come precedentemente indicato, e che le Wallbox e le colonnine domestiche dalla velocità normale, permettono di salvaguardare al massimo la batteria, specialmente se adoperate con un cavo sicuro come il cavo Modo 3 / Tipo 2 trifase oppure monofase prodotto da Mennekes. In conclusione: Una selezione dei migliori cavi ricarica per auto elettriche è disponibile sul nostro Shop, mentre nell’articolo “Preservare la batteria dell’auto elettrica: così eviti di rovinarla!“sono presenti ulteriori consigli per evitare di rovinare la batteria dell’automobile.

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