Ricarica auto elettrica a casa senza Wallbox: ecco come fare

Ricarica auto elettrica a casa

Ricarica auto elettrica a casa senza Wallbox: è fattibile? Come eseguire la carica nel modo giusto senza sovraccaricare l’impianto elettrico e senza rovinare la batteria dell’auto?

Si tratta di domande comuni e lecite, che tutti gli automobilisti “green” si pongono, soprattutto quando si affacciano per la prima volta alla mobilità elettrica. Conoscere le risposte non solo permette di effettuare le ricariche nel modo corretto, preservando la batteria dell’auto elettrica, ma permette anche di ottimizzare costi e tempi di ricarica, evitando il sovraccarico elettrico.

Si tratta quindi di un “know-how” estremamente importante, che può fare la differenza soprattutto nel lungo periodo. Per questo motivo, è opportuno approfondire l’argomento dal punto di vista tecnico, ottenendo le informazioni direttamente dai produttori delle auto elettriche, dei cavi ricarica e dai costruttori degli impianti elettrici.

Ricarica auto elettrica a casa: ho davvero bisogno di una Wallbox?

Installare una Wallbox è una spesa che può essere sostenuta pensando ai vantaggi che si ottengono nel lungo periodo. Oltre ad ottimizzare i costi e i tempi delle ricariche, permette di salvaguardare l’impianto elettrico.

termografia impianto elettrico

Qui di fianco un’immagine termografica che dimostra il surriscaldamento elettrico durante la ricarica di un’auto elettrica, tramite presa domestica tradizionale (Fonte: Gmobility / Mennekes)

Le alte temperature che si possono notare, possono portare al sovraccarico che, alla lunga, non solo può rovinare l’impianto elettrico, ma può anche danneggiare la batteria dell’automobile.

Alla luce di quanto dimostrato, la ricarica dell’auto elettrica tramite presa domestica, dovrebbe avvenire saltuariamente, solamente in caso di necessità. Inoltre, si dovrebbe adoperare un cavo ricarica top gamma, per poter ridurre al minimo calore e sovraccarico.

Ricarica senza Wallbox: come effettuarla in sicurezza

Ricaricare l’auto elettrica a casa, senza avere una Wallbox a disposizione è quindi fattibile, certamente, sebbene sia opportuno prendere alcune precauzioni e considerare alcuni fattori tecnici.

Ricarica auto elettrica a casa

Ecco come effettuare la ricarica domestica in sicurezza, tramite presa tradizionale Schuko:

  • Adoperare un cavo ricarica sicuro e di qualità, per ridurre lo sforzo dell’impianto elettrico:
    il miglior cavo per la ricarica domestica è il cavo Modo 2 / Tipo 2 di Mennekes per presa Schuko.

  • Effettuare la ricarica tramite presa domestica solo nei casi di necessità, per esempio quel tanto che basta per raggiungere una stazione di ricarica pubblica.

  • La ricarica completa tramite presa domestica dovrebbe essere eseguita solo saltuariamente. Sia per salvaguardare la batteria, sia per ridurre il tempo necessario alla ricarica, è consigliabile effettuare la ricarica quando la batteria si trova tra il 20% e l’80%.


In conclusione, la risposta definitiva è: sì, la ricarica domestica senza Wallbox è fattibile, tramite un cavo Modo 2 / Tipo 2 prodotto da costruttori affidabili e top gamma come Mennekes. Tuttavia, in ogni caso, è opportuno ridurre al minimo i tempi di ricarica per salvaguardare batteria e impianto elettrico. Si tratta, infatti, di una metodologia di ricarica pensata per le emergenze e per le occasioni saltuarie.

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