Costo ricarica Tesla: consigli per risparmiare

costi ricarica tesla

Costo ricarica Tesla: quali sono le stime? Come si può risparmiare sulla ricarica dell’auto elettrica? Prima di tutto è opportuno chiarire che i costi di ricarica possono variare in base ai metodi scelti e questo punto è abbastanza ovvio. Tuttavia, vi sono anche altri fattori da considerare e che possono sembrare meno scontati. Per esempio, anche la scelta del cavo ricarica influisce notevolmente sui costi effettivi, soprattutto nel lungo termine.

Ricarica Tesla nel 2024: ecco una stima dei costi

Effettuare la ricarica Tesla presso i Supercharger pubblici del brand, ha un costo che varia da 0,46 a 0,51 euro/kWh. Si tratta di una tariffa agevolata per i proprietari Tesla. Chi invece possiede un’auto elettrica di un’altra casa automobilistica, paga una tariffa superiore (tra 0,62 e 0,69 €/kW). E’ però possibile ottenere le stesse tariffe dei proprietari Tesla, sottoscrivendo un abbonamento da 12,99 € al mese. La tariffa di occupazione, ovvero un costo aggiuntivo che viene applicato alla ricarica, è di 0,50 € al minuto e può aumentare sono ad 1 € se il punto Supercharger ha pochi posti liberi.

Il costo di ricarica della Tesla presso altre stazioni pubbliche varia tra 0,65 e 0,90 euro/kW. E’ da considerarsi che più è veloce la colonnina di ricarica, più la tariffa sarà alta. Proprio come i Supercharger Tesla, la maggior parte delle stazioni pubbliche applica la tariffa di occupazione, che può aumentare se la stazione è particolarmente occupata. Questa tariffa varia in genere tra 0,20 e 0,30 € al minuto.

Ricaricare la Tesla a casa è quindi, senza dubbio, la soluzione più economica: il costo medio è infatti di 0,22 e 0,24 euro/kWh (varia a seconda del fornitore e della tariffa scelte). La natura stessa delle stazioni pubbliche, proprio per via delle tariffe di occupazione, è quella di consentire la ricarica durante gli spostamenti lunghi. L’auto elettrica in generale nasce per essere caricata al 100% presso il proprio domicilio e supportata, quando necessario, dalle stazioni di ricarica pubbliche collocate sul territorio.

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Come ricaricare della Tesla – Consigli di risparmio

  • Prediligere la ricarica domestica della Tesla: come indicato nel paragrafo precedente, si tratta della soluzione più economica.

  • Considerare di aderire ad una tariffa energetica conveniente: si consigliano le tariffe che consentono di risparmiare in determinate fasce orarie, ad esempio la notte, e ricaricare l’auto elettrica negli orari più convenienti.

  • Valutare l’installazione di un impianto fotovoltaico: non si tratta solo di una scelta green, ma di un modo efficace di tagliare i costi di ricarica della Tesla e delle auto elettriche in generale. L’investimento iniziale, infatti, si ripaga in poco tempo grazie al risparmio effettivo sulle ricariche.

  • Installare una Wallbox domestica o colonnina di ricarica domestica: in questo modo, si evita, alla lunga, lo stress dell’impianto elettrico, ma soprattutto, si effettua una ricarica ottimizzata in termini di tempistiche e di costi.

  • Individuare i punti di ricarica gratuiti: alcuni centri commerciali e supermercati offrono la ricarica gratuita. Ovviamente è opportuno non abusarne, ma si può pensare ricaricare la Tesla mentre si effettuano gli acquisti presso i punti che offrono questo servizio.

  • Optare per i Supercharger Tesla il più possibile, rispetto alle altre stazioni pubbliche, poiché propongono tariffe agevolate per i proprietari Tesla.

  • Acquistare il cavo ricarica Tesla migliore. Il produttore del cavo ricarica Tesla in dotazione è Mennekes, che offre una gamma di cavi di qualità sia per la Tesla, che per le altre auto elettriche. I cavi Mennekes permettono di ottimizzare le tempistiche di ricarica, andando, alla lunga, a risparmiare sui costi effettivi della ricarica.

Auto elettrica: scegliere un cavo di qualità

Scegliere un cavo ricarica prodotto dalla stessa casa scelta dalla Tesla, è garanzia di sicurezza. Mennekes propone sia cavi ricarica lisci, che a spirale, sia trifase, che monofase e, chiaramente, anche cavi ricarica collegabili alla presa domestica tradizionale. Una vasta scelta, che permette di ricaricare l’ auto elettrica in diversi contesti, a seconda delle proprie esigenze.

-> Ecco il link per l’acquisto dei cavi Mennekes per Tesla e auto elettriche con connessione Tipo 2 (Standard Europeo):
– Wallbox e Stazioni: Cavo Modo 2 / Tipo 2 trifase di Mennekes – Liscio
– Wallbox e Stazioni: Cavo Modo 2 / Tipo 2 trifase di Mennekes – Spiralato
– Cavo Monofase: Modo 2 / Tipo 2 di Mennekes – Liscio
– Cavo Presa Schuko Domestica: Modo 3 / Tipo 2 di Mennekes

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